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PROSCENIO ENSEMBLE “Ô DOUX PRINTEMPS D’AUTREFOIS”

PROSCENIO ENSEMBLE “Ô DOUX PRINTEMPS D’AUTREFOIS”

Soprano, baritone and mezzosoprano arias with clarinet and piano

Pubblicato per Da Vinci Classics il disco Ô DOUX PRINTEMPS D’AUTREFOIS di Proscenio Ensemble, arie per soprano, mezzosoprano, baritono, clarinetto e pianoforte con brani di Braga, Donizetti, Lachner, Massenet, Obiols e Proch.

Si tratta di un lavoro sulla musica del periodo romantico che partendo dal repertorio liederistico tedesco va poi a raccogliere composizioni di altri autori del nord e centro Europa.

Questo primo progetto del Proscenio Ensemble ha impiegato un paio d’anni a trovare la sua realizzazione data la complessità del lavoro di ricerca svolto sulla vocalità del clarinetto, sul timbro dello strumento a fiato a fianco dei vari registri vocali ma che ha dato dei risultati estremamente interessanti.

Le composizioni curate hanno richiesto un lavoro di adattamento di alcune parti per violoncello e corno che sono state realizzato con il clarinetto basso.

Importanti le voci del soprano Lucia Porri, del mezzosoprano Maria Lucia Bazza e del baritono Pierluca Porri, voci molto delicate e dal timbro incredibilmente pastoso ed amalgamabile al clarinetto e al clarinetto basso di Stefano Ongaro e con l’accompagnamento al pianoforte di Paolo Lazzarini a sostenere in maniera precisa, puntuale e mai invadente tutto il lavoro dei colleghi.

Di Gaetano Donizetti vengono proposti due brani: una riduzione da orchestra del Tibi soli peccavi dal Miserere in sol minore e il Dirti addio, composizione prettamente cameristica scritta originariamente per voce e corno a cui si è sostituito il clarinetto basso, entrambi per soprano, clarinetto e pianoforte.

Il corpo centrale della ricerca e quindi del CD è costituito dalle opere dei fratelli Franz e Theodor Lachner compositori tedeschi contemporanei di Beethoven e Schubert: i quattro brani eseguiti sono due per soprano clarinetto e pianoforte e due per baritono, clarinetto basso e pianoforte.

Passiamo poi a Die Gefangene Nachtigall del direttore d’orchestra viennese Heinrich Proch. Qui troviamo impegnata la voce di mezzosoprano ed è un piccolo gioiello tra le sue composizioni vocali da camera.

Altro interessante ma poco conosciuto compositore è il catalano Mariano Obiols con la cantata I Lai dove fa del clarinetto il perfetto controcanto per la voce del mezzosoprano.

L’Elegie di Jules Massenet è forse l’apice dell’unione tra i due strumenti solisti. Accompagnato da un pianoforte intenso, il clarinetto basso con una lunga ed intensa introduzione apre la strada al baritono che si esprime cantando in francese rendendo così ancora più elegante questa Romanza da salotto.

Il Disco del Proscenio Ensemble si chiude con Serenata o Leggenda valacca di Gaetano Braga, violoncellista e compositore italiano tardo romantico che ci fa gustare ancora meglio l’impasto sonoro tra la voce di baritono e gli strumenti.

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