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DAVIDE ENIA maggio ‘43

DAVIDE ENIA maggio ‘43

Mi.B.A.C.T. Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo      Regione Emilia-Romagna

Comune di Faenza/Assessorato alla Cultura, Università, Ceramica e Turismo    Unione della Romagna Faentina   

Accademia Perduta/Romagna Teatri – Centro di Produzione Teatrale

TEATRO MASINI

FAENZA

 

APeRTure

CONTEMPORANEE

Martedì 27 ottobre 2020 ore 21

Fondazione Sipario Toscana – Accademia Perduta/Romagna Teatri

DAVIDE ENIA

maggio ‘43

di e con Davide Enia

musiche in scena Giulio Barocchieri

 

DAVIDE ENIA torna sul palcoscenico del Teatro Masini di Faenza, martedì 27 ottobre alle ore 21, con l’intenso spettacolo maggio ’43, un monologo accompagnato dalle musiche in scena di Giulio Barocchieri, in cui vengono rievocati i terribili giorni dei bombardamenti palermitani durante il secondo conflitto mondiale, vissuti e raccontati con gli occhi di un ragazzino.

La pièce, da cui Enia ha pubblicato l’omonimo romanzo edito da Sellerio, è un nuovo allestimento – co-prodotto da Fondazione Sipario Toscana e Accademia Perduta/Romagna Teatri – dello spettacolo che nel 2004 consacrò l’Artista alla ribalta nazionale.

Lo spettacolo trae linfa da una serie di interviste a persone che subirono quei giorni del maggio ‘43, e ne uscirono miracolosamente illese. Dalla loro narrazione e dai frammenti di memoria raccolti principia l’elaborazione drammaturgica, che scompone e intreccia e rielabora queste testimonianze, per poi incastonarle in un’unica storia. Erano tempi cupi, in cui necessario era ingegnarsi per riuscire a sopravvivere. Erano tempi atroci, in cui la morte cadeva inattesa dall’alto o dal basso dei mercati neri, che stritolavano con prezzi schizzati alle stelle. Erano tempi malati e bugiardi, tempi cinici e bari. Assomigliano ad oggi.

Cos’è la notte quando tanto arriva sempre l’urlo della sirena d’allarme per i bombardamenti notturni? Cos’è che non ce la faccio più a mangiare sempre pane nero e allora cerco di pescare le anguille? Cos’è strisciare contro i muri per non farsi vedere dalla milizia fascista? Cos’è cercare l’amuchina al mercato nero? Cos’è che mi servono 1800 lire per le medicine e non so come recuperarle? Cos’è vedere il massacro di Palermo il 9 maggio ’43 e camminarci dentro e non ci sono più le case e nemmeno le strade e non si vede niente che c’è polvere e fumo dappertutto ma comunque quello che vedi nemmanco si riconosce?

Biglietti: da 14 a 27 euro.

Prevendite: martedì 27 ottobre dalle ore 10 alle ore 13.

Prenotazioni telefoniche (0546 21306): dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 13.

Vendita online su Vivaticket.

Nella sera di spettacolo la Biglietteria aprirà alle ore 20.

Info: 0546 21306 – www.accademiaperduta.it

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