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Teatro Mercadante di Altamura

Teatro Mercadante di Altamura

Speciale riapertura del Teatro Mercadante di Altamura – Due sere di teatro e musica

 

Si rialza il sipario del Teatro Mercadante di Altamura. Dopo l’ultimo spettacolo andato in scena a febbraio, il 2 e il 3 luglio il teatro altamurano riapre con due serate di teatro e musica, ad accesso gratuito, su prenotazione. “Riallacciamo le emozioni”: sono le parole chiave che esprimono la grande voglia di accogliere nuovamente il pubblico al “Mercadante” per farlo divertire o per incantarlo con la musica e soprattutto per riprendere quel contatto interrotto quattro mesi fa per la pandemia.
Tutto, ovviamente, nel rispetto dei protocolli anti-Covid19. Le disposizioni vigenti prevedono una capienza massima di 200 persone, distanziate. All’ingresso, all’uscita e negli spazi comuni del teatro i partecipanti sono tenuti a portare la mascherina. Al momento in cui si è seduti al proprio posto, la mascherina può essere tolta.
Per contingentare gli ingressi il teatro apre i battenti alle ore 20.00 mentre l’inizio dello spettacolo è previsto alle ore 21.00.
Le due serate sono possibili grazie alla partecipazione gratuita di numerosi attori, cantanti e musicisti tra i quali spicca il giovane pianista e docente di conservatorio Leonardo Colafelice, premiato in tutto il mondo.
Nella serata del 2 luglio salgono sul palcoscenico, per monologhi e sketch teatrali, Giacinto Bolognese, Leo Coviello, Francesco Moramarco, Saverio Paternoster, Elisabetta Rubini, Marcello Vitale, Giorgio Zuccaro.
Nella serata del 3 luglio, dedicata al canto, alla lirica e alla musica da camera, si esibiscono Leonardo Colafelice, l’Aura Sonum Ensemble, Enza Adorante, Alfredo Cornacchia, Sara Dambrosio, Antonio Ippolito, Nicola Ippolito, Angela Lomurno, Annunziata Loporcaro, Francesca Maffei, Vincenzo Parziale e il maestro Vincenzo Perrone, docente del conservatorio “Egidio Romualdo Duni” di Matera.
Entrambe sono presentate da Silvano Picerno.
Tutti in scena accomunati da un messaggio: “Io torno a teatro”.
La risposta del pubblico, in particolar modo degli abbonati, è stata entusiastica e in breve tempo le disponibilità di posti sono state quasi completate.

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