Manduria (TA)
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Siamo stati colti di sorpresa da un essere invisibile che ci ha dichiarato guerra.

Siamo stati colti di sorpresa da un essere invisibile che ci ha dichiarato guerra.

LA FORZA DEL TEATRO.

Il teatro è luogo di incontro, di contatto, esattamente il contrario di ciò che ci viene chiesto nelle ultime settimane: distanza, isolamento.

Il Teatro: attori, registi, direttori responsabili, tecnici delle luci, scenografi, direttori artistici, produttori, addetti al botteghino, sarti, truccatori, sono tra gli “invisibili” e rischiano di trasformarsi in figure “immaginarie”, tanti gli appelli al ministro Franceschini. Secondo voi quali potrebbero essere i giusti provvedimenti?

Lo chiediamo a Davide Roselli, Assessore al Teatro, recupero delle tradizioni, spettacolo e associazionismo del Comune di Carosino e Direttore artistico della “CarusTeatro Festival”, rassegna (sospesa a metà dell’opera) che aveva visto anche la nostra testata impegnata nel ruolo di giuria.

Siamo stati colti di sorpresa da un essere invisibile che ci ha dichiarato guerra. Una guerra invisibile iniziata da febbraio e che non sappiamo quando ci darà la fatidica tregua. Purtroppo il teatro, facente parte del comparto Cultura, con tutti i suoi addetti ai lavori, sta subendo una grave crisi e certamente non si hanno certezze sulla ripresa e soprattutto su come riprendere, viste le restrizioni in ambienti chiusi e affollati che sicuramente ci porteremo dietro fino alla fine del 2020. Bisognerà pensare ad una vera e propria rinascita del settore per i primi mesi del prossimo anno, riavvicinando il pubblico e facendolo tornare a sognare in questo fantastico mondo. Certo è importante anche che lo Stato tuteli chi in questo comparto ci lavora e non lo fa solo a scopo amatoriale, perché oggi più che mai anche l’ambito culturale bisogna capire che è un polo vero di crescita umana ma anche economica.

Il Teatro Comunale di Carosino in che modo ha risposto a questo momento di pandemia?

L’Amministrazione Comunale di Carosino guidata dal Sindaco Di Cillo dagli ultimi giorni di Febbraio ha subito bloccato con una delibera ufficiale, tutte le attività programmate presso il Teatro Comunale (stagione teatrale della CarusTeatro, Rassegna Nazionale Scolastica Ragazzi in Gamba, stagione concertistica, stagione musicale Accademia Rusalka) ed anche altri eventi di spettacolo.

Ci permettiamo di fare da tramite al numeroso pubblico che ha sempre riempito la sala del vostro teatro. Cosa rispondiamo alle domande:

Io avevo comprato un biglietto. Adesso lo spettacolo è stato annullato. Ed ora che succede?

È possibile chiedere un rimborso piuttosto che un buono per il prossimo spettacolo?

Lo spettacolo per cui avevo già un biglietto non è stato annullato ma rinviato a data da destinarsi. Sarò avvertito della nuova data?

Io invece sono un abbonato. Se non si riuscisse a riprendere la rassegna, come funzionerà?

Il teatro è un bene comune, io voglio sostenerlo in questo momento difficile, c’è un modo per farlo?

Il Teatro Festival organizzato dalla CarusTeatro con la mia Direzione Artistica è stato bloccato con l’ultimo spettacolo andato in scena a Febbraio con La Cantina delle Arti di Sala Consilina (Salerno). Come detto prima, non essendoci grandi possibilità di continuare il programma previsto fino alla fine del 2020, stiamo valutando con il Comitato Organizzatore le decisioni da prendere su un’assegnazione dei premi tra le Compagnie che si sono esibite fino a Febbraio o una non assegnazione dell’edizione 2019/2020. Certo a tutti noi dispiace, dopo tanto lavoro e sacrifici per mettere in moto una difficile macchina organizzativa per una stagione teatrale nazionale, prendere simili decisioni, perché capiamo e sappiamo anche che ogni Compagnia dietro uno spettacolo ha un grande “carrozzone” di attori,tecnici ma anche famiglie coinvolte e/o trascurate per mesi di prove, stress a mille per conciliare il Teatro con il lavoro e la vita privata.

Per chi è in possesso degli abbonamenti per la stagione in corso stiamo valutando l’ipotesi di “scontare” con le prime 3 date del prossimo anno (visto che al termine del cartellone attuale c’erano ancora in programma 3 spettacoli e la serata di premiazione).

Mi chiedete come poter sostenere il Teatro. Il Teatro Comunale di Carosino è di proprietà comunale e certamente non subirà grandi danni economici come purtroppo tanti Teatri italiani. Certo il Teatro Festival bloccato a metà dell’opera, non posso negare che alcune difficoltà economiche le ha create, ma l’appello che posso fare è quello rivolto alle aziende e al pubblico di non lasciarci soli quando tutto questo sarà finito.

Come CarusTeatro eravamo ormai da mesi costantemente a lavoro per la preparazione di una nuova produzione e rispettando i DPCM emanati dal Governo siamo stati costretti a fermarci. Non sarà semplice ripartire dopo tanti mesi di stallo e con un’estate che arriva (non il periodo migliore per sviluppare delle prove teatrali), ma il Teatro è vita e servirà a darci la forza giusta e lo stimolo per rimetterci in gioco. Da più parti sentiamo ormai parlare che la vita non sarà più la stessa quando usciremo da questa emergenza, non voglio negarlo, ma questo periodo ci ha fatto riflettere su tante cose personali e non solo, quindi il modo migliore per ripartire sicuramente è quello di azzerare il pre-Coronavirus e trovare un nuovo stimolo che sia un testo ed un nuovo progetto per aprire quanto prima quel sipario e ridare al pubblico ciò che merita e ancora una volta momenti di crescita culturale e svago.

Valeria S.

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