Ci sono storie che arrivano da lontano. Da molto lontano. Eschilo ha scritto “Le Supplici” quasi 2500 anni fa.

“Le Supplici” sono un gruppo di donne in fuga. Dalla violenza. Dalla guerra. Dalla legge feroce dei maschi.

S’imbarcano. Attraversano il mare. Arrivano in una spiaggia. Di fronte hanno Argo, sono in Grecia.

Chiedono alla città di essere accolte. Chiedono asilo, chiedono rifugio. La città non sa cosa fare. Discute, poi decide.

Una storia che sembra essere stata scritta oggi. Per l’oggi.

Teatro degli incontri percorre la storia insieme con il pubblico.
Ogni punto saliente dell’opera di Eschilo si trasforma in un’installazione, costruita insieme da attori e pubblico, in un grande spazio aperto.
Gli attori leggono, citano, sussurrano le parole di Eschilo. Fino al momento in cui tutto lo spazio aperto sarà riempito di segni.
Oggetti, tracce pittoriche, simulacri, scritte, che riguardano le supplici di ieri e quelle di oggi.
L’antico e il contemporaneo, il futuro e l’arcaico s’uniscono, per dare vita a una sinfonia di gesti e azioni capaci di raccontare
quello che siamo stati, quello che siamo, quello che vogliamo essere.
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Si ringrazia lo Spazio ArtEducazione Milano per l’accoglienza, la cura e la disponibilità.
Domenica 16 giugno 2019
con i performerBarbara Apuzzo, Silvia Baldini, Elisabetta Bernardi, Giuseppe Buonofiglio, Diego Cantore, Carla Cipolla, Giusy Gargano, Gianluigi Gherzi, Paola Manfredini, Antonietta Menna, Andrea Maggio, Andrea Molteni, Antonella Piccolo, Barbara Piovella, Rossella Raimondi, Giovanna Ranieri, Lorenzo Sartori, Laura Notaro, Laura Sferch, Tommaso Turolla, Roberta Villa.
Rielaborazione drammaturgica, progettazione evento e regia – Teatro degli Incontri

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